I consigli di Bertogliati – Test PISTE di Swiss Cycling

Swiss Cycling ha ideato il test PISTE per cercare di individuare i talenti tra i praticanti dello sport della bicicletta. Le prime edizioni del test hanno avuto luogo nel 2007 ed oggi, dopo quasi dieci anni, si ha un buon database con tutti i risultati.

Il test PISTE consiste in un formulario da compilare online al momento dell’iscrizione dove vengono poste delle domande per capire quanto si è implicati nello sport del ciclismo. Chiaramente il risultato del formulario è totalmente irrilevante senza poi andare a fare il test pratico.

Il test pratico consiste in tre aspetti:

La misurazione dei dati corporei: ( altezza, peso, massa grassa, data di nascita) essa è importante anche per capire la vera età biologica dell’atleta, ricordiamo che è un problema di molti sport il fatto che ad emergere sono quasi sempre atleti e talenti dei primi 3 mesi dell’anno). Si ipotizza che ciò sia dovuto al fatto che essi ricevono sempre il miglior seguito e la migliore attenzione possibile. Per equilibrare i dati bisogna trovare il sistema per fare si che anche gli atleti nati nell’ultima parte dell’anno possano avere la possibilità di emergere.

Il test motorio che consiste in un circuito con 10 postazioni dove viene chiesto di superare un esercizio di abilità. Il circuito viene cronometrato e le penalità sommate al tempo ottenuto.

Il circuito si compone di questi esercizi:

  1. Partenza: ad un segnale acustico si parte il più velocemente possibile ( es: partenza di un prologo o di una corsa MTB).
  2. Scendere e salire dalla bici in corsa 8 es: saltare gli ostacoli in MTB o ciclocross).
  3. Curva tornante da fare senza perdere troppa velocità ( es: tornante in un passo in bici da strada).
  4. Bunny hop, salto di un ostacolo di 30 cm prima con la ruota davanti e poi con la ruota dietro senza fare cadere l’ostacolo ( es: saltare un ostacolo in MTB).

5.Slalom, fare una serie di curve in velocità ( es: affrontare una serie di curve tecniche in MTB).

  1. Prendere da terra un oggetto, prendere con la mano un oggetto da terra poi passarlo nell’altra mano e centrare un secchio ( es: prendere un rifornimento in sicurezza).
  2. Slalom parallelo, passare con la ruota davanti a sinistra e la ruota dietro a destra o viceversa ( es: passare un ostacolo sul terreno in MTB).

8.Surplace, stare fermi con la bici sul posto in equilibrio per dieci secondi ( es: coda dopo una caduta in una gara MTB).

  1. Serpentina, superare una curva stretta sollevando la ruota dietro( es: superare una curva stretta in MTB).
  2. andare senza mani, sapere superare una semi curva senza mani (es. Mettere la mantellina in una gara su strada).

Il test consiste in due prove dello stesso circuito dove conta ai fini del punteggio finale la migliore delle due.

Il test 4x3000mt consiste nel percorrere 4 volte 7 giri e mezzo della pista di atletica. L’intensità deve crescere dopo ogni ripetizione. Il test consiste nel fare 3000 mt piano, 3000mt ad intensità media, 3000mt ad intensità di soglia e 3000mt al massimo. Dopo ogni ripetizione viene prelevato un piccolo campione sangue per determinare il tasso di acido lattico nel sangue. Questo valore con il valore che l’atleta da rispetto alla scala di Borg ( scala da 6 a 20 dove 6 è l’andatura facile e 20 l’andatura difficilissima) permette di identificare il vero livello di intensità percepito dall’atleta.

Durante il test vengono registrate le pulsazioni e questo permette di calcolare le varie medie durante le 4 ripetizioni. Inoltre è possibile valutare il tempo di recupero dell’atleta.

Questo test permette di avere un’ ottima referenza rispetta ai tempi passati ed avere un quadro generale della condizione dell’atleta. Ai fini del tempo assoluto chiaramente è la 4 ripetizione che conta come quella buona. Ovviamente anche le altre hanno la loro importanza se correlate ai dati di acido lattico e pulsazioni medie.

Con i risultati del test in pista l’atleta ha un buon riferimento su come deve allenarsi e quali sono i propri livelli di intensità.

 

In conclusione credo che il test sia un ottimo metodo per identificare i talenti sia su strada che su MTB. Quando si spinge il proprio fisico al limite entrano in gioco molti fattori , quali la gestione dello stress. Per questo credo che i ragazzi che riescono bene in questo test possano realmente avere un futuro sulle due ruote.

 

Rubens Bertogliati

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