I consigli di Bertogliati – Ciclismo come mezzo di trasporto

Il Ticino è sempre di più sommerso dal traffico di automobili che invadono le strade cantonali e comunali non solo negli orari di punta, ma durante tutto l’arco della giornata.

Una possibile soluzione a questo problema potrebbe essere incentivare l’utilizzo della bicicletta quale valido sostituto dell’auto quale mezzo di trasporto quotidiano.

Siamo ad un punto di svolta con la tassa di collegamento che dovrebbe essere messa in atto e altre contromisure per combattere il traffico. La soluzione a mio modo di vedere potrebbe essere più semplice di quello che sembra. L’importante è ottenere un duraturo cambio di mentalità. Andare in bici al lavoro deve essere visto come un grande vantaggio per la persona.

Con una bici la persona fa un’attività fisica che la tiene in forma senza ledere nessuna articolazione grazie al movimento rotatorio della pedalata. Le bicilette elettriche oggi permettono uno spostamento rapido senza dover sudare e arrivare troppo stanchi al lavoro. L’importante è avere l’equipaggiamento giusto e sapere di potere fare il tratto di strada su strade sicure. Anche in caso di pioggia si possono fare piccoli spostamenti, in caso di neve o condizioni improbabili i vari datori di lavoro dovrebbero accordare alla persona che normalmente va in bici al lavoro dei giorni extra di permesso.

Si potrebbe istituire una sorta di bike pass che permette l’accesso a strade poco trafficate e luoghi che in altro odo sarebbero inaccessibili. Vedi garage sotterranei e scorciatoie previste ad hoc.

La persona che utilizza la bici dovrebbe avere la possiblità di fare la doccia prima di affrontare la giornata lavorativa.

La cosa più importante è creare la rete di strade ciclabili protette dal traffico , un po’ sull’onda dell’ esempio olandese che già all’ inizio degli anni 70.

Oggi possiamo permettercelo anche in un paese montagnoso come la svizzera grazie alle nuove tecnologie e alle bici elettriche che sempre più diventano popolari.

Con il migliorare della tecnologia si potrebbe prevedere di avere dei veicoli elettrici coperti per i casi più difficili ( mamme che portano bimbi agli asili o a scuola , eccetera).

Si potrebbero perfino pianificare percorsi in tunnel scavati apposta per il traffico ciclistico dove chiaramente la meteo non sarebbe un problema.

Ovviamente questa è una visione piuttosto futuristica del piano regolatore del traffico, ma credo potrebbe essere la via da perseguire per mantenere le nostre strade libere dal traffico.

Tutti noi avremmo dei benefici visto che l’inquinamento diminuirebbe cosi come i costi del viaggio giornaliero verso il posto di lavoro.

Inoltre anche lo stato di forma fisica delle persone migliorerebbe sensibilmente e si ridurrebbe la sedentarietà delle persone che dovranno muoversi per andare al lavoro.

Il momento difficile sarà chiaramente all’inizio del processo dove bisognerà instaurare la buona mentalità da seguire nel futuro.

Una volta riusciti in quest` impresa non facile tutto risulterà a portata di mano e la gente utilizzerà l’auto solo per fini di urgenza e di reale necessità.

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