Campionato sociale ed 11°gara del KIDS TOUR – Gran Premio Pian Scairolo 2017

Giornata graziata dal sole per la 11° gara del KIDS TOUR disputatasi in quel del Pian Scairolo. Un folto pubblico ha gremito le strade del circuito sui 3,5 km del percorso.

La gara ha ospitato le categorie U11 / U13 / U15 / promo come pure la gara di campionato sociale che si è corsa subito dopo le categorie regine, mettendo in palio il trofeo “Il migliore”, firmato “I 30 saggi (?) Arrotini”

Un’edizione, quella del Gran Premio Pian Scairolo, all’insegna dello sport amatoriale e di quello giovanile, tutto farcito da corridori che si sono dati battaglia dal primo all’ultimo giro.

Negli U11 vince Federico Schiatti (Velo Club Lugano) seguito da Elia Pelli ad 1sec. (Velo Club Capriasca) e Diego Broggini a 23 sec (Velo Club Lugano).

Gli U13 invece incoronano Nicholas Travella (B-road cycling Team) che batte in volata la nostra ex conoscenza Leo Vadon ora (Velo Club Monte Tamaro) e Claudio Arrigoni (Velo Club Capriasca) tutti con lo stesso tempo.

Gli U15 invece vengono dominati praticamente dal nostro corridore Simone Broggini (Velo Club Lugano) che vince davanti ad Alessandro Guldimann (Velo Club Monte Tamaro) e Gianluca Argenta a soli 2 sec.

Il campionato sociale invece, è la gara che ha ospitato protagonisti della scena ciclistica ticinese, come Il nostro conclamato Patrick Calcagni, ex professionista che sicuramente tutti conosciamo, ha fatto praticamente da ambasciatore dei portacolori ticinesi per gli ex professionisti del nostro Cantone.

Francesco Frattini, anche lui ex del Pro Tour degli anni passati, purtroppo non ha potuto dare il massimo per cause a noi sconosciute, stando però sempre con il gruppo dei primi, dimostrando comunque di essere ancora un fuoriclasse.

Il gruppo è partito subito veloce, ma il vento crea i primi distacchi mettendo in difficoltà i corridori meno allenati. Al primo giro passa in testa Patrick Calcagni seguito da Antonio Moya, malgrado il gruppo rimanga molto compatto controllandoli da breve distanza. Al secondo passaggio troviamo ancora Moya al comando ma sempre con il gruppo che non lo lascia andare per paura che possa prendere il largo distaccandoli definitivamente. Il vento ad ogni giro si fa sentire creando qualche problema specialmente sulle tratte pianeggianti dove il drappello di corridori in fuga cerca di creare dei ventagli per prendere alla sprovvista i corridori meno esperti. Grazie all’esperienza da "Pro", Patrick Calcagni rimane coperto nel gruppo insieme ad Antonio Moya, risparmiando così le energie per il finale di corsa.Al terzo passaggio, Moya è sempre al comando con al seguito il gruppo che rimane a pochi secondi da lui.

Dopo qualche minuto arrivano i corridori staccati di quasi mezzo giro, capitanati da Luca Molo, Alfonso Massara, Urs Schwarz, Ivan Gropetti, Alex Pezzoli ed infine Roger Mohler, già troppo lontani per pensare di contendersi la possibilità di vittoria.

Al quarto passaggio troviamo un gruppo ricompattato, ma questa volta al comando troviamo Pietro Cantoraggi seguito al secondo posto da Alejandro Lardi ed al terzo posto dal nostro Alberto Moya. Chiude il gruppo Roger Mohler che con fatica ma tanta caparbietà cerca di non farsi staccare troppo dal gruppo che lo precede. Dal quinto passaggio fino all’ottavo, la situazione non cambia visto che i corridori preferiscono rimanere coperti per via del forte vento frontale. Chiudono il gruppo inseguitore Alfondo Massara, Urs Schwarz, Luca Molo, Alex Pezzoli e ad un centinaio di metri gli ultimi due corridori Omar Gropetti e Roger Mohler.

Il primo vero ritiro lo troviamo al 9°giro da parte di Marco Tini, dovuto ad un problema meccanico. Al penultimo giro riprende il comando il corridore Antonio Moya con al seguito sempre il gruppetto di testa che lo controlla. La velocità aumenta nuovamente da parte del gruppo di testa per tentare di scremare nuovamente il gruppo dei primi, per fare nuovamente selezione, ma questa volta “spaccherà” le gambe di molti corridori, mandandoli fuori giri, riducendo il gruppo in testa ad una decina di atleti.

Siamo quindi all’ultimo passaggio che viene percorso ad una media oraria di quasi 36 km/h dai primi, con l’intenzione di arrivare con il minor numero di corridori possibile e giocarsi la vittoria con meno rischi; ma purtroppo questo non accade e la vittoria sembra già scritta tra Patrick Calcagni ed Antonio Moya. A qualche centimetro dalla linea del traguardo però, sbuca un Oddi Fabio in grande spolvero, che con un colpo di reni brucia Patrick Calcagni ed Antonio Moya, rispettivamente secondo e terzo posto finale.

In conclusione possiamo dire che è stata una bella gara, un pò monotona nei primi giri perchè molto tattica, dove ogni corridore si studiava l’uno con l’altro, ma poi ripagata da una competizione senza esclusioni di colpi.

Il vincitore (Oddi Fabio classe ’79) ha praticamente potuto fare la sua corsa indisturbato e nascosto, stando al gancio per quasi tutta la corsa ed usando a sua volta la tattica e furbizia dei due ciclisti che lo precedevano. Bravissimo Oddi per essersi giocato il tutto e per tutto negli ultimi metri di corsa ed avercela fatta a conquistare il gradino più alto del podio.

Un caloroso grazie ad Ernesto Wisler che ci ha scattato queste fotografie della gara.

Le classifiche ufficiali

PS: purtroppo il sistema non ha rilevato le medie di gara correttamente, quindi quando leggerete delle velocità molto improbabili, non dateci peso.  Grazie

Classifica_U11-U13-U15

Classifica_Promo U11-U15

Classifica del campionato KidsTour

Velo Club Lugano

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