Il 3 ottobre 2026 Laurin Lingenhag, corridore dell’Axion Future Team convocato con la nazionale svizzera, ha concluso al 24° posto la prova in linea U19 dei Campionati Europei di Šenčur, in Slovenia.
La gara si è disputata su un circuito di 22,1 chilometri da percorrere cinque volte, per un totale di 110,5 chilometri e circa 2.020 metri di dislivello. Il punto più impegnativo era la salita di Možjanca, con pendenze fino al 15,8%, seguita da un tratto stretto e ondulato e dalla discesa verso Krvavec.
Lingenhag è rimasto nel gruppo dei migliori fino alla fase decisiva. Sull’ultima ascesa di Možjanca il norvegese Elias Dybing ha fatto la differenza, attaccando a circa 15 chilometri dal traguardo. Da lì ha proseguito da solo fino al titolo europeo.
Alle sue spalle lo spagnolo Aitor Martínez ha conquistato la medaglia d’argento, mentre l’olandese Jop van den Biggelaar ha completato il podio. Lingenhag ha chiuso al 24° posto, a 24 secondi dal vincitore.
Per il corridore classe 2009 è un altro risultato di rilievo in una stagione già ricca di confronti internazionali. A fine agosto aveva concluso il Tour du Léman Juniors al terzo posto della classifica generale, conquistando anche la maglia bianca di miglior giovane.
In quella corsa era arrivato terzo sull’arrivo in salita della seconda tappa, riuscendo poi a difendere la posizione sul podio fino alla conclusione a Morgins. A giugno aveva invece chiuso al quarto posto la prova in linea dei Campionati Svizzeri U19 a Courtételle.
Lingenhag aveva fatto parte del gruppo di quattro corridori che si era avvantaggiato negli ultimi 30 chilometri e che aveva poi deciso la corsa. A questi risultati si aggiunge il secondo posto ottenuto al Memorial Germano Vittoni.
Il calendario affrontato nel corso della stagione con l’Axion Future Team gli ha permesso di mettersi in luce anche a livello internazionale e di essere notato dal Team Cannibal, formazione di sviluppo collegata al WorldTour Team Bahrain Victorious. Il 24° posto di Šenčur aggiunge così un’altra esperienza importante alla stagione di Lingenhag, questa volta con la maglia della nazionale svizzera.
